Virus Zika e zanzara tigre: azione e prevenzione

A febbraio 2016 l’Organizzazione Mondiale della Salute, OMS, ha dichiarato l’emergenza internazionale di salute pubblica a causa del virus Zika. Lo scorso anno questo virus ha raggiunto uno sviluppo endemico nel centro e nel Sud America.

I principali sintomi del virus Zika sono, nella forma più leggera, febbre, rush cutanei, congiuntivite, dolori muscolari e articolari; causa anche la sindrome di Guillain-Barré, che porta il sistema immunitario ad attaccare una parte del sistema nervoso, e altri disturbi neurologici. Però è stato verificato che i soggetti più a rischio sono le donne incinte: il virus provoca microcefalia, malattia che riduce le capacità di sviluppo del cervello del bambino prima o dopo la nascita.

Gli studi fino ad ora condotti nelle zone colpite dal virus Zika confermano che gli insetti del genere Aedes aegypti e Aedes albopictus, sostanzialmente zanzare, sono i maggiori vettori del virus. Tuttavia, è stata evidenziata anche la trasmissione per via sessuale.

Nel marzo 2016, è stata convocata una riunione di esperti per meglio comprendere la relazione tra il virus e i disturbi neurologici, per definire le popolazioni più a rischio e per stilare una guida d’azione e di prevenzione contro il virus, dato che non è ancora stato trovato un trattamento antivirale specifico.

Bisogna innanzitutto ridurre le probabilità di trasmissione del virus tramite le zanzare. Perciò, l’OMS sollecita i paesi colpiti e quelli minacciati a fronteggiare il pericolo di diffusione delle zanzare. Già prima dell’arrivo della stagione estiva, si richiede alle amministrazioni locali di compiere azioni di bonifica; in seguito, di tenere sotto controllo la loro riproduzione, di monitorare l’efficacia delle azioni preventive e di condividere informazioni e cambiamenti per consentire un intervento rapido e adeguato.

Ecco alcune delle misure da adottare individualmente:

  • Evitare viaggi in paesi che sono esposti al virus, specialmente per le donne in gravidanza.
  • Utilizzare repellenti per insetti per allontanare zanzare che possano essere infette.
  • Eliminare i potenziali siti di riproduzione delle zanzare: liberarsi degli accumuli d’acqua in contenitori esterni, come vasi e fioriere; gettare più spesso i rifiuti, soprattutto quelli organici; impedire all’acqua di ristagnare; utilizzare barriere fisiche, ad esempio zanzariere a porte e a finestre.

Negli ultimi tempi sono stati riscontrati alcuni casi di virus Zika anche in Europa, dove la probabilità passa da lieve a moderata a seconda del paese. Francia e Italia risultano essere i paesi più compromessi a causa dell’alta percentuale di zanzare, della pregressa presenza di focolai di malattie similari, della connettività con altri paesi e della densità di popolazione. D’altra parte questi paesi hanno ottimali capacità di risposta e di gestione per garantire la salute pubblica.

zanzara virus zika

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *