Candele antizanzare: come usarle in sicurezza

sandokan candele antizanzaraLa zanzare sono presenti sulla Terra da secoli e da sempre l’uomo le combatte o almeno cerca di tenerle lontane da sé e dalla propria casa. Troviamo traccia di questa “battaglia” anche in alcuni testi di epoca romana, in cui si spiega come le popolazioni che vivevano vicine ad aree ricche di paludi, utilizzassero svariati derivati vegetali, in particolare oli essenziali, per proteggersi dalle punture delle zanzare. Ciò di cui si erano resi conto fin da subito gli antichi, era che le zanzare non sopportano alcuni odori e ne stanno alla larga. Imparando così che era anche possibile ingannare il loro senso dell’olfatto, utilizzando le grafranze per nascondere l’odore umano che attira le zanzare femmine in cerca di sangue. Una soluzione che arriva dal passato e usiamo ancora oggi sono le candele antizanzare. Ma sappiamo usarle correttamente?

candele antizanzareIn commercio si trovano tantissime candele che rivendicano straordinarie capacità nel tenere alla larga le zanzare, ma l’acquisto va valutato con grande cura. Le candele antizanzare per antonomasia sono le ben note candele alla Citronella, in cui l’olio essenziale deriva dalle graminacee del genere Cymbopogon. Altre essenze utilizzate di frequente sono il geranio (Pelargonium) e l’eucalipto (Eucalyptus). Esistono poi candele e fiaccole contenenti miscele di diversi oli essenziali che coniugano un profumo gradevole a un’elevata efficacia repellente.

E’ la quantità di essenza sul totale della candela a determinarne l’efficacia. Più è alta la percentuale di essenza, più efficace risulta la candela.

La fiamma di per sé non ha alcuna funzione nel tenere lontano le zanzare e, in realtà, serve solo a far sciogliere la cera. La cera fusa si mantiene alla temperatura di circa 60/70° C e ciò consente la diffusione nell’aria delle essenze che svolgono la vera azione repellente. Per questa ragione le candele cominciano a mostrare il loro effetto solo quando buona parte della cera in superficie si è sciolta. Ricordatevi inoltre di accendere le candele nelle zone da proteggere almeno 30 minuti prima di soggiornarvi.

Anche il metodo con cui le essenze sono mescolate alle cere in fase di produzione può influenzare la qualità delle essenze e quindi l’efficacia repellente. È preferibile orientarsi su prodotti miscelati “a freddo” in cui gli estratti vegetali non subiscono modificazioni durante la produzione.

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IL CONTENITORE

Fate anche molta attenzione al tipo di recipiente in cui è venduto un prodotto. I contenitori di alluminio si rovinano e si perforano facilmente lasciando uscire parte della cera liquida. Inoltre, quando i recipienti di alluminio cominciamo a svuotarsi, possono essere facilmente mossi e rovesciati dal vento. Anche i vasi in cotto possono trasudare rischiando di rovinare il pavimento su cui sono poggiati. È quindi consigliabile l’utilizzo di prodotti con contenitori in vetro o in ceramica smaltata che possono poi essere riutilizzati acquistando dei ricambi delle cere.

LA FIAMMA E’ UN POTENZIALE PERICOLO

Il principale problema di candele e fiaccole è la presenza di fiamme libere. Non devono essere lasciate incustodite durante l’uso e non vanno poste in vicinanza di materiali infiammabili come tende o mobili di legno. Non è opportuno lasciare che la cera si consumi completamente perché una volta esaurita svanisce anche l’effetto repellente. Inoltre, le alte temperature che possono raggiungere i portastoppini di metallo rischiano di crepare il recipiente o rovinare la superficie su cui poggia la candela. Per queste ragioni è importante ricordare di spegnere definitivamente le candele quando è ancora presente un residuo di cera di almeno mezzo centimetro.

COME SI SPENGONO?

Per lo spegnimento delle candele è necessario utilizzare un adeguato spegnicandela: soffiando o gettando acqua sullo stoppino si rischia di far fuoriuscire la cera fusa.

candele antizanzareMeglio ancora spegnere le fiaccole annegando la fiamma nella cera con un bastoncino per poi riportare immediatamente lo stoppino in posizione verticale. In questo modo si evitano fumo e cattivo odore, inoltre lo stoppino sarà ben cerato e pronto per una nuova accensione.

candele antizanzareIN GIARDINO E IN CASA

Il mercato offre candele di varie forme e dimensioni adatte a diversi utilizzi e ambienti. All’esterno è preferibile l’utilizzo di fiaccole di maggiori dimensioni che emettono un maggiore quantitativo di essenze e durano più a lungo. Per proteggere dalle zanzare un’area come un gazebo, un balcone o una piscina è consigliabile disporle lungo tutto il perimetro a una distanza di 4 o 5 metri l’una dall’altra. Oltre a proteggerci dalle zanzare, queste grosse fiaccole hanno un notevole effetto scenico, soprattutto se accese al crepuscolo o nelle ore notturne. Sono quindi molto indicate per cene e feste all’aperto.

candele antizanzareNegli ambienti interni è consigliabile l’impiego di tea light e altre candele di piccole dimensioni. Per tenere le zanzare fuori da una stanza di medie dimensioni sono sufficienti due candele o quattro tea light. Disponendole sui davanzali o sulle soglie delle portefinestre se ne migliora l’efficacia.

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