Zanzare: la prevenzione in 10 mosse

Non so se ci avete fatto caso, ma la battaglia contro le zanzare unisce tutti: animalisti e non. E per noi la parola d’ordine è una sola: “non facciamo prigionieri”. Come tutte le battaglie richiede metodo e strategia. Il primo (e più ecologico) intervento che possiamo fare per tenere lontane le zanzare dalla nostra casa è la prevenzione. Cioè gli interventi larvicidi, atti a limitare lo sviluppo delle zanzare adulte. Non sarà un caso se tutti i Comuni prevedono ogni anno azioni larvicide sui terreni pubblici. Senza contare che molte amministrazioni pubbliche hanno emesso specifiche ordinanze per la difesa del territorio, rendendo l’attività di prevenzione un dovere per tutte le famiglie.

A prescindere dalle ordinanze, le zanzare che vivono in Italia non sono grandi viaggiatrici, quindi eliminare lo sviluppo larvale è il primo passo per un’estate meno pungente.

Partiamo dall’analisi del “territorio”. Ogni giardino è ricco di potenziali focolai larvali, cioè luoghi in cui si deposita un po’ d’acqua (non troppa, le zanzare non nidificano nel centro dei laghi) e che in 7 giorni diventano un allevamento di zanzare adulte.

Ecco i 10 punti deboli del tuo giardino!

1 – Abbeveratoi per animali e bagnetti per gli uccelli. Questo non significa che dovete far morire di sete i vostri cani: è sufficiente sostituire l’acqua ogni 5 giorni, cioè prima del completamente dello sviluppo delle larve (normalmente di 7 giorni)

zanzare in giardino2 – Annaffiatoi, secchi, fusti e bidoni utilizzati per l’irrigazione del giardino. I depositi di acqua sul fondo sono l’ideale per iniziare un allevamento di zanzare. Il consiglio è sempre quello: svuotateli ogni 5 giorni.

 

3 – Grondaie intasate: devono essere ripulite per evitare ristagni d’acqua.

4 – Cavità negli alberi: raro ma può capitare. In particolare nel centro degli alberi da frutto, si possono creare delle cavità atte a raccogliere poche quantità d’acqua. Anche al piede dell’albero è meglio evitare fosse: riempitele con terra e sabbia ed eviterete il ristagno dell’acqua.

rimedi contro le zanzare larvicidi Sandokan5 – I sottovasi. E’ un classico: se, quando irrigate le piante, i sottovasi si riempiono di acqua, è bene svuotarli. Per il bene delle piante e per evitare le larve delle zanzare. Se i vasi sono posizionati sull’erba in giardino, evitate l’uso dei sottovasi.

 

6 – Gli pneumatici usati. Se abbandonati sotto le intemperie creano dei ristagni perfetti per la nidificazione delle zanzare.

7 – Piante in idrocoltura. Qui c’è poco da fare, se non un intervento preventivo: mettete un quarto di pastiglia larvicida nell’acqua, per evitare la nidificazione.

larvicida irrorazione8 – Fontane e laghetti ornamentali. Anche in questo caso è necessario un intervento con larvicidi. Stabilite la dose seguendo le istruzioni del produttore, a seconda della dimensione dello specchio d’acqua

 

9 – Teli plastici. Il telo per proteggere l’orto d’inverno deve essere conservato in un posto asciutto in estate. Se lasciato sotto le intemperie, crea simpatiche pieghe dove ristagna l’acqua: cioè l’ambiente ideale per le larve delle zanzare.

LARVICIDA SANDOKAN_10 – Tombini, bocche di lupo e griglie per la raccolta delle acqua piovane. Anche in questo caso non possiamo eliminare il problema alla fonte, però possiamo prevedere dei periodici interventi con pastiglie larvicide. Chiaramente l’acqua piovana tende a dilavare anche le pastiglie: dopo ogni temperale estivo reintegrate il larvicida con nuove pastiglie.

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