Le alte temperature in casa fanno proliferare gli insetti

Mantenere una temperatura di 20° C è un gesto di buon senso oltre che un obbligo di legge: 22° C è il limite massimo stabilito dalla normativa nazionale, ma durante l’inverno è facile cedere alla tentazione di alzare un po’ il riscaldamento. Accanto alla qualità dell’aria, un altro buon motivo per non eccedere con la temperatura domestica è che gli insetti ci vanno a nozze.

Riscaldare troppo la nostra abitazione la renderà infatti una tana ideale per molti fastidiosi insetti. La cimice dei letti sopravvive anche a basse temperature ma depone fino a 8 uova in una settimana quando si toccano i 23° C. Tra i 21° e i 33° C è l’habitat ideale per scarafaggi e cimici delle piante. Acari e tarme invece depongono le loro uova intorno ai 25° C. Le zanzare proliferano a una temperatura ottimale di 20-25° C, ma più sarà calda la vostra casa e meno tempo ci metteranno le uova a schiudersi.

Anche se la maggior parte di questi insetti resistono al freddo, è importante che in casa la temperatura sia sempre inferiore ai 20° C: in questo modo impedirete la deposizione delle uova e li rallenterete nella ricerca di cibo. Infine è importante tenere sotto controllo gli angoli tiepidi e umidi della casa, saranno il nido favorito di questi insetti soprattutto se ben nascosti e quindi difficili da pulire.

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