L’autunno è caldo e le zanzare gongolano

l'autunno caldo aiuta le zanzareL’innalzamento climatico ha allungato il periodo d’azione delle zanzare in Italia, tant’è vero che ancora oggi, ormai a fine ottobre, il problema delle zanzare è ancora molto sentito, in particolare nel centro-sud del Paese. Anche questa settimana, a parte nelle Regioni del nord dove è previsto un calo delle temperature, l’Italia è resterà nella “morsa” dell’alta pressione africana, che porterà temperature fino a 30°C in Sicilia e Sardegna. Queste condizioni climatiche hanno come primo effetto l’allungamento della “stagione delle zanzare”, che trovano le condizioni ideali per continuare a moltiplicarsi, nonostante manchino pochi giorni a novembre.

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Le acque trattate con larvicidi non sono pericolose!

larvicidi in compresse SandokanCome abbiamo già spiegato, il modo più efficace ed ecologico per combattere le zanzare è evitare la loro nascita, cioè eliminare le larve. Le zanzare volano poco e se hanno preso residenza a casa vostra, significa che nascono lì vicino. Ogni ristagno d’acqua di pochi centimetri è un posto ideale per una zanzara femmina per deporre le uova: possiamo eliminare l’acqua dai sottovasi e togliere possibili recipienti dal giardino, ma ci sono luoghi nei quali è necessario un intervento con prodotti specifici. Continua a leggere

Filaria e Leishmaniosi: due problemi per i nostri cani

pappatacioOltre alla filaria trasmessa dalle zanzare, i nostri amici cani sono soggetti agli attacchi di altri insetti.  I pappataci, detti anche Flebotomi dal nome scientifico Phlebotomus papatasi, sono insetti ematofagi simili alle zanzare e alcune specie sono responsabili della trasmissione della Leishmaniosi, patologia dei cani in forte espansione in Italia. Per la verità i Flebotomi posso veicolare virus anche all’uomo, dando origine a una malattia non grave (detta “dengue mediterranea” o “febbre da pappataci”), ma sono un pericolo soprattutto per i cani, poiché la Leishmaniosi canina può avere effetti mortali se non curata correttamente. Continua a leggere

Impariamo a riconoscere le zanzare

zanzara fossileI ritrovamenti fossili testimoniano che le zanzare esistevano già più di 100 milioni di anni fa. Se un animale così minuscolo è sopravvissuto fino a oggi, significa che l’evoluzione della specie ha lavorato bene, facendogli superare ere glaciali, cataclismi o più banalmente i predatori.

Oggi nel mondo esistono circa 3.000 specie di zanzare, presenti in tutti i continenti sia nei luoghi abitati dall’uomo sia negli ambienti naturali. Sono infatti una minima parte, non più di una decina di specie, le zanzare che pungono l’uomo. La zanzare hanno infatti gusti particolari: alcune specie colpiscono principalmente i mammiferi, altre gli uccelli e altre ancora i rettili e gli anfibi.

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